tam tam 08 ad Aprilia
dal 21 novembre al 13 dicembre
l’Associazione Culturale Arci La Freccia e Compagnia Teatro
Finestra presentano "tam tam 08" - musica e teatro per la Regione Lazio.
di Eugenia Romanelli
Altro: News
appetizer:
venerdi 21 novembre ore 22.30
Taxi 109 e Smoke: reggae music
L’Ex Mattatoio accosta per la prima volta una band locale a
una internazionale, in una serata decisamente
“glocal”. I Taxi 109, un
originalissimo reggae/rocksteady cantato in italiano, vantano due
featuring con gli artisti giamaicani Tanya Stephens e Delly Ranks,
palchi con Africa Unite, Pitura Freska, Modena City Ramblers e
Subsonica e varie apparizioni al Rototom Sunsplash italiano. I
componenti sono tutti noti: Fabio Junia Bonaldo Voce, Marco Libanori
Percussioni, Steve Giardini Chitarra, Luigi Langella Batteria, Gianluca
Liberati Tastiere, Andrea Arena Basso, Angelo Morrone Tastiere,
Francesco Daniani Sax Baritono, Gino Canini Tromba. Il progetto Smoke
invece, italo-giamaicano, cresce vertiginosamente dal 2004 grazie ai
suoi fondatori, Soresini, Zaghi e Pelosi e a collaborazioni di platino:
Ki-Many Marley, John Baker, Zoe Mazah, Giuliano Palma, Neffa, Raymond
Wright, Marco Zaghi, Radical Stuff, oltre a una pletora di musicisti di
fama internazionale. La miscela di suoni e ritmi fonde reggae roots,
soul, blues, rap con melodie e ritornelli in un sound unico
sabato 22 novembre ore 21.00
Donati e Olesen: “Per colpa di
Bacco”
Il testo, di Christian Massas, Giorgio Donati e Jacob Olesen (anche
interpreti), racconta del dio Bacco: ha invitato il pubblico ad una
conferenza-degustazione sul nettare di/vino. Nell’attesa, i
suoi assistenti si danno da fare affinché l’evento
sia all’altezza delle aspettative: pantomime di storie
bibliche si intrecciano con “sbrinzi” e stornelli a
contrasto. E’ un viaggio attraverso l’immaginario
umano, da sempre stimolato e nutrito dal vino, dove la poesia
scoppietta di bollicine d’umorismo. Cristian Massas, clown,
regista ed autore francese che da trenta anni calca i palcoscenici dei
cinque continenti, collabora con Donati-Olesen sin dal 1982 (festival
in Francia, nel Benin e in Turchia).
domenica 23 novembre ore 21.00
Compagnia Costellazione: “Don
Giovanni”
L’atto unico del Don Giovanni di Molière
è un adattamento dell’attrice e regista Roberta
Costantini che mette in scena M. Cristina Gionta, Emiliano Ottavini e
Marco Marino con le maschere del Teatro alla Scala di Milano. Le scelte
drammaturgiche più originali? Volgere al femminile la figura
del protagonista e di trasformare Sganarello in voce registrata, un
personaggio alla pari della protagonista alla quale appartiene come
doppio. Incisivo anche il disegno luci e le acute scelte musicali. La
compagnia “Costellazione”, affiliata alla UILT,
vanta numerosi riconoscimenti internazionali: è
caratterizzata da un lavoro scenico di ricerca a 360 gradi che
intreccia drammaturgia, mimogestuailtà, danza, musica,
pittura, fotografia e illuminotecnica ed è rivolto alla
formazione teatrale dei giovani, oltre che alla terapia riabilitativa
dei disabili psichici
starter:
mercoledì 26 novembre ore 21.00
Compagnia Teatro Finestra:
“Tango”
Il Laboratorio Sperimentale “Compagnia teatro
finestra” presenta il tango di Francesca Zanni con la regia
di Raffaele Calabrese e le interpretazioni di Marianna Cozzuto, Simona
De Florentiis, Giorgia Di Malta, Fabio Ramiccia e Raffaele Calabrese.
Suggestive le musiche originali di Virginio Fagiani e quelle scelte di
Goran Bregovic, Yann Tiersen e Ludovico Einaudi. Lo spettacolo inscena
la dittatura militare argentina e la tragedia dei desaparecidos: due
vite scorrono parallele e in tempi diversi ma entrambe sono
caratterizzate dalla forza della giovinezza, l’orrore per la
perdita dell’identità e la passione per il tango
venerdi 28 novembre ore 21.00
Quintorigo: “Quintorigo Plays
Mingus”
Quintorigo, senza dubbio uno dei gruppi musicali più
originali degli ultimi anni, shakerano classico, rock, jazz, punk,
reggae, funky e blues in un continuo gioco tra musica e voce: archi che
diventano chitarre elettriche, sassofoni indemoniati e melodici,
contrabbasso con ritmica e una voce che spazia sulle più
diverse timbriche. Nel loro palmares troviamo una marea di premi tra
cui 1° posto ad Arezzo Wave, Premio della Critica al Festival
di Sanremo, Premio Tenco come miglior opera prima. Lo spettacolo
“Plays Mingus” trasforma il jazz di Charles Mingus
in una concerto-cronistoria tanto affascinante quanto drammatica
realizzando un’opera monografica e multimediale, un
“concept concert” che presenta l’artista
a tutto tondo: compositore, teorico della musica, pensatore, uomo nella
continua ed esistenziale condizione di bilico fra genio e sregolatezza.
Particolarmente suggestivo il dialogo virtuale fra la musica di Mingus
e quella dei Quintorigo, realizzato grazie ad arrangiamenti sovrapposti
a registrazioni originali di Mingus stesso, al piano o con la sua
orchestra
sabato 29 novembre ore 21.00
Compagnia Latitudine Teatro: “Genova
01”
Liberamente ispirato a “Noccioline” e
“Genova 01” di Fausto Paravidino, gli interpreti,
Adele Mattocci, Alessandra Gianolla, Daniele Panzarino, Fabrizio
Lucati, Gianluca Viola, Giovanni Caianiello, Irene Laurenti, Matteo
Sacchi, Morris Sarra, Roberto Ferra, Sara Negrosini, Tatiana Di Raimo,
Valentina D’Agostino, percorrono la strada del teatro civile
affrontando una pagina scomoda e dolorosa della nostra storia umana e
civile: gli scontri avvenuti a Genova per il G8 nel Luglio del 2001. Si
raccontano i tre giorni di “sospensione dei diritti
umani” che hanno trasformato Genova in una moderna Tebe: una
telecamera, manovrata da un attore in scena in alcuni momenti, rimanda
su uno schermo quello che accade. Una testimonianza che solleva
l’emozione del pubblico di fronte a quanto sta accadendo
main course:
domenica 30 novembre ore 21.00
Remo Remotti con Manlio Maresca
Remo Remotti, icona mediatica e anti-intellettuale degli ultimi 80 anni
di cultura italiana, propone una performance poetica e musicale con
l’accompagnamento del grande Manlio Maresca (Squartet, Neo, I
Mostri, Ardecore). La sua multicanalità espressiva spazia da
opere d’arte in mostra in numerose collezioni italiane e
straniere a Roma e Berlino, a interpretazioni per registi come
Bellocchio, Moretti, Mazzacurati, Taviani, Soldini, Nichetti, Verdone,
Scola, Loy ecc, fino a titoli in libreria come l’ultimo,
“Diario segreto di un sopravvissuto” (Einaudi).
Attualmente è autore e conduttore della trasmissione podcast
su Itunes, costantemente in testa nella categoria Religione e
Spiritualità. Nonostante non suoni alcuno strumento,
è una vera rockstar: di più non possiamo dirvi.
Lo sentirete.
martedì 2 dicembre ore 21.00
Compagnia Teatro Finestra:
“Macbeth”
Gli artisti di Aprilia si sono aggiudicati il titolo di
“Miglior Gruppo Nazionale” con la rappresentazione
di una versione abbreviata e rivisitata del Macbeth di Shakespeare: 15
minuti con dieci attori non professionisti. La giuria del concorso
internazionale organizzato in collaborazione con il Parlamento Europeo
ha motivato: “Uno spettacolo ricco di idee, ottimo lavoro di
gruppo e ottimo taglio drammaturgico”
venerdi 5 dicembre ore 22.30
Folkabbestia: folk rock
Se non li conoscete, forse basterebbe dirvi che sono entrati nel
guiness dei primati per l’esibizione musicale più
lunga del mondo, suonando la stessa canzone per 30 ore. E comunque,
sono una vera festa itinerante: dall’immersione nella
tradizione italiana, stropicciata da mutazioni stilistiche (punk, folk,
rock, ska) a spruzzate di strumentale melodico fino alle danze sfrenate
in stile balcanico-pugliese. Da dieci anni suonano per la gente,
regalando attimi di gioia con la loro schiamazzante urgenza espressiva
sabato 6 dicembre ore 22.30
Radici nel cemento: Reggae music
Il nuovo lavoro dei Radici Nel Cemento si presenta come una panoramica
a volo d'uccello sull'Italia dei nostri giorni. Il disco, “Il
paese di Pulcinella”, riunisce il suono scanzonato di un noto
tema della musica popolare Italiana con inserzioni ska: temi politici e
civili, decisamente impegnati. In accordo con il perentorio "La"
intonato dalla title-track si avvicendano le numerose altre tracce
dell'album, sempre incentrate sulla denuncia, tra cui
all’omofobia. La Line Up è al completo: Adriano
Bono Voce, ukulele soprano, flauto traverso, cori; Christian Simone,
Sassofono tenore; Giorgio Spriano, Voce, chitarra, cori; Giulio
Ferrante, Voce, basso, cori; Vincenzo Carestia, Batteria, percussioni;
Leonardo "PidDuB" Bono, Dub, Mixer
Dessert:
domenica 7 dicembre ore 22.30
Roberto Ciotti: “Blues”
Dagli anni ’70 è sulla cresta dell’onda
col blues, acustico e Rock, tanto che Salvatores lo vuole per scrivere
le colonne sonore di alcuni film (“Marrakech
Express”, “Tournèe”). Da quel
momento i suoi brani si arricchiscono di armonie e ritmi soul e latini,
anche grazie alle collaborazioni nazionali e internazionali (Ginger
Baker, Brian Auger, Bob Marley, Edoardo Bennato, Francesco De Gregori).
Indimenticabile il suo contributo per Arbore e “Quelli della
notte” e divertentissimo il suo libro
“Unplugged” (Castelvecchi). Tra i suoi CD
all'attivo, ricordiamo "Walkin'" (1999) con più di 20 mila
copie. L’ultimo lavoro, “My blues”
è uscito a giugno
venerdi 12 dicembre ore 22.30
The Bone Machine & Di Maggio Connection,
feat Greg/Le Iene
La Di Maggio Connection è un power trio che mixa con grande
energia e tecnica magistrale le facce più selvagge del
R’n’R, Psychobilly-Core, NeoSurf-Rock con un tocco
di Hardknocking Swing. Marco Di Maggio, esponente di punta della scena
R’n’R internazionale è considerato dalla
stampa specializzata uno tra i migliori chitarristi mondiali. Collabora
con Greg (Le Iene) dal 2004 e quest’anno, per l’Ex
Mattatoio, si esibisce con “The bone machine”: la
band agro pontina, decisamente tosta, miscela Garage punk, Rock, surf e
rockabilly per un’etichetta, la Billy's Bones, il cui slogan
è "Dischi cattivi per feste all'inferno"
sabato 13 dicembre ore 22.30
One Love Hi Powa: “Dancehall”
Romani, sono uno dei sound europei più famosi al mondo.
Vincitori di un World Clash nel 2004, sempre impegnati nella produzione
dei 7'' in Italia e in Jamaica, vantano le più disparate
collaborazioni con gli artisti della nuova scena Reggae/Dancehall
mondiale. Sempre pronti ad infuocare i club o le nottate di Festival a
ritmo in levare. Instancabili
Dove?
Stabilimento Ex Claudia
Via S. S. Pontina 148 km. 46.600
Aprilia (LT)
Info:
06.90288364
info@exmattatoio.it
www.exmattatoio.it
www.teatrofinestra.it
(Eugenia Romanelli)
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